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Varso Tower, la torre più alta dell’Ue

Varso Tower, la torre più alta dell’Ue

La Foster + Partners ha completato la Varso Tower, parte integrante del Varso Place di HB Reavi, che si trova a Varsavia. Con i suoi 310 metri è la torre più alta dell’Unione Europea.

Grant Brooker ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di aver preso parte a questo progetto. Il nostro cliente HB Reavis ne è stato un sostenitore fantastico e i nostri collaboratori locali di Epstein e di Buro Happold hanno lavorato instancabilmente al nostro fianco. Crediamo che la torre, piena di attività e dotata di spazi pubblici sul tetto di alta qualità, darà un contributo forte e positivo a questa meravigliosa città. Ci auguriamo che diventi un hub per gli affari locali e internazionali e un simbolo della Polonia contemporanea”.

LA TORRE DI VARSAVIA

Situata all’angolo tra Jana Pawla II e Chmielna Streetm, la Varso Tower attira le persone verso la piazza pubblica, che si trova all’estremità occidentale, e si collega agli edifici vicini. Il cuore sociale del progetto è una piazza racchiusa all’interno di uno schermo vetrato, animata da alberi e con panchine per godersi l’ambiente circostante. Questa “stanza urbana” costituisce il punto di connessione continua tra le persone che lavorano negli uffici – che possono utilizzarla durante le pause – e le persone esterne che vanno nei negozi e nei ristoranti degli edifici vicini.

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Krzysztof Gornicki ha dichiarato: “Siamo lieti di vedere i primi inquilini trasferirsi nella torre. Nell’atrio della torre c’è un’opera d’arte in ceramica alta 10 metri che anima brillantemente lo spazio. L’ha realizzata Krystyna Kaszuba-Wacławek”.

La torre

Anche la cima alla torre è aperta al pubblico ed è accessibile direttamente da terra tramite due ascensori panoramici. Al 53mo piano c’è una piattaforma panoramica. Questo è il piano abitato più alto della Polonia con una vista globale sulla città.

Invece, presto al 49mo piano ci sarà un bar con una terrazza panoramica in cui ci saranno sedici alberi. Sarà il giardino più alto di Varsavia.

Gli uffici sono serviti da due banchi di ascensori a due piani ad alta capacità. Ogni cabina servirà due piani contemporaneamente. Con 70.000 metri quadrati di spazio per uffici premium, la Varso Tower è caratterizzata da pavimenti di grandi dimensioni con un’altezza libera di tre metri per uffici open space. L’edificio ha ottenuto la certificazione BREEAM Outstanding e WELL Gold, in parte grazie alle sue facciate a triplo vetro.

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Jedrzej Kolesinski ha aggiunto: “La Varso Tower è un’aggiunta senza tempo allo skyline e di Varsavia. Oltre agli spazi per uffici, l’edificio dà alla città uno spazio pubblico dinamico. Il collegamento sotterraneo diretto della torre con la stazione centrale darà nuova vita al quartiere urbano circostante”.

(Fonte)

NON SOLO VARSO TOWER

Una consorzio formato Foster + Partners e Buro Happold Engineering nel 2019 ha vinto il concorso per la progettazione del Solidarity Transport Hub, che rientra nell’ambito dell’aeroporto CPK, situato tra Varsavia e Łódź. Sarà una porta simbolica per la Polonia. Uno snodo che unirà trasporto aereo, ferroviario e stradale, riflettendo l’identità nazionale del Paese e offrendo un’esperienza eccezionale ai passeggeri.

Attingendo a oltre 40 anni di esperienza nella progettazione di infrastrutture e progetti orientati ai trasporti, che vanno dagli aeroporti di Hong Kong e Pechino alla stazione centrale di Stoccolma, la visione per il nuovo aeroporto CPK trova un equilibrio tra efficienza operativa, responsabilità ambientale ed espressione simbolica.

Grant Brooker ha dichiarato: “Siamo orgogliosi ed entusiasti di essere stati scelti come progettisti. Lavoreremo insieme per creare un modello per il futuro del design dei trasporti totalmente integrato. Crediamo che questo progetto rivoluzionerà completamente i viaggi in tutto il Paese e oltre”.

La piazza

Ci sarà una piazza di interscambio terrestre con una vegetazione lussureggiante e inondata di luce naturale. Le persone si riuniranno in questo spazio prima di viaggiare o accogliere i visitatori. La piazza riunirà le tre principali modalità di trasporto: aereo, ferroviario e stradale. Fungerà da punto focale del programma e potrebbe sostenere il passaggio a mezzi di viaggio più efficienti e sostenibili. La piazza sarebbe anche in grado di ospitare future tecnologie emergenti. Le idee progettuali includono un tetto a volta semplice e continuo che dirige in modo intuitivo i passeggeri verso gli aerei.

La visione ottimizza l’esperienza del passeggero, rendendola accessibile e inclusiva. Il layout funzionale e flessibile, con variazioni di livello minime, consentirebbe flussi di passeggeri efficienti e senza soluzione di continuità e trasferimenti ottimizzati. Le connessioni visive con il paesaggio circostante ancorerebbero l’hub di trasporto al suo contesto geografico. E aiuterebbero a stabilire un forte senso di legame con il luogo.

I progetti dovranno rispondere alle sfide di tempo, costo e qualità. Le opportunità di modularizzazione e prefabbricazione devono essere massimizzate, consentendo all’hub di trasporto di adattarsi alle esigenze operative in continua evoluzione. Questo crea uno schema resiliente e a prova di futuro che resiste alla prova del tempo.

L’aeroporto CPK servirà inizialmente fino a 40 milioni di passeggeri. Poi si espanderà senza soluzione di continuità. L’obiettivo è raggiungere 65 milioni di passeggeri nel 2060.

(fonte)

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