Provencher era nato nel Quebec

La morte dell’archistar canadese Provencher

Il celebre architetto canadese Claude Provencher è morto il 6 maggio 2022, all’età di 72 anni.

CHI ERA CLAUDE PROVENCHER

È stato co-fondatore dello studio Provencher_Roy. Ed è stato determinante nella creazione del Conseil du patrimoine culturel du Québec.

Nell’annuncio della morte, viene descritto come segue. “Uno dei padri della nuova architettura urbana emersa in Canada alla fine degli anni ’70”.

Ha fondato il Provencher_Roy con Michel Roy a Montréal nel 1983. Poi, ha lavorato alla trasformazione di un isolato abbandonato nel cuore del quartiere Vieux-Montréal nel World Trade Center Montréal.

“Il progetto di rinnovamento urbano più visionario e trasformativo del suo tempo. Oggi rappresenta un’eredità duratura per la pratica e per la comunità”. Queste sono le parole con cui azienda ha descritto il progetto, incominciato alla fine degli anni ’80.

Provencher è stato capo designer senior presso il Provencher_Roy per quattro decenni.

Ha progettato il padiglione J.-A. Desève per l’Université du Québec à Montréal (1998) e il padiglione Claire e Marc Bourgie per il Museo di Belle Arti di Montreal. (Lo sapete che Il “Museo delle brutte arti” non è molto distante da Montreal? Si trova a Boston, che dista circa 500 chilometri dalla città canadese).

Sotto la sua direzione progettuale, il Provencher_Roy ha ricevuto l’Architectural Firm Award 2015 dal Royal Architectural Institute of Canada (RAIC).

IL NECROLOGIO

Yves Lefebvre, past presidente del Conseil du patrimoine culturel du Québec e collega di Provencher per dieci anni al Conseil, ha scritto un necrologio per lui.

Questo necrologio è stato pubblicato sul sito dell’azienda. Yves Lefebvre Yves Lefebvre ha usato tre parole per descrivere Provencher: Bellezza (“Quest’uomo era appassionato della bellezza del Paese e sapeva condividerla”); Generosità (“Ci ha impressionato con la sua autorità morale, con la sua calma e con la sua pacatezza”); Eleganza (“Il suo approccio cortese e rispettoso con i colleghi gli ha sempre permesso di far accettare idee innovative e valide”).

Lefebvre riassume così la portata dei successi di Provencher come architetto e come membro attivo del Counseil e di altre organizzazioni professionali: “Una cosa è certa: la storia del Quebec è stata plasmata in gran parte anche da Claude Provencher”.

 

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