Architettura, Town

Salisburgo, la città (non solo) di Mozart

Stemma di Salisburgo

Salisburgo è la città di Mozart (la sua casa natale è visitabile) e gli ha dedicato anche la sua piazza principale.

SALISBURGO E MOZART

Dal 1842, in questa piazza c’è una statua del musicista.

Nella piazza c’è anche la Torre con il Carillon (o Glockesnspiele). Si tratta di 35 campane che si attivano a determinate ore della giornata.

Sempre a proposito di Mozart, nel cimitero di San Pietro è seppellita la sorella Nannerl. Qui c’è anche la tomba di Santino Solari, che ha rifatto il duomo di questa città.

Anche in quello di San Sebastiano sono sepolti dei familiari del musicista,

ARCHIITETTURA RELIGIOSA

Il Duomo

La cattedrale è dedicata ai santi Ruperto e Virgilio che sono i patroni della città. Ha due torri campanarie gemelle.

È stata fondata nel 774 come ricorda il numero dorato presente sulla facciata. Quindi chiaramente questa data non si riferisce al Duomo che si può vedere adesso ma al suo nucleo primitivo. Infatti, la chiesa nel XVI secolo fu distrutta da un incendio e fu ricostruita dal 1614 al 1628.

Oltre che da Santino Solari, è stata ricostruita da Vincenzo Scamozzi. Inoltre, è stata affrescata Donato Arsenio Mascagni.

Qui hanno battezzato Mozart.

Sulla facciata ci sono le statue di San Pietro e di San Paolo e dei due patroni.

Altre chiese

La Kollegienkirche, o Chiesa dell’Università, è opera di Johann Bernhard Fischer von Erlach ed è stata costruita tra il 1694 e il 1707. È un esempio di barocco austriaco (come il Duomo).

La chiesa dei francescani ha elementi romanici, gotici e barocchi.

ALTRO SU SALISBURGO

Etimologia

Come si può immaginare, Il nome Salisburgo (in tedesco Salzburg) ha che fare con il sale visto che qua vicino ce n’è una miniera sotterranea, quella di Dürrnberg. Salz significa sale e burg significa città. La vicinanza con la miniera favorì il suo sviluppo

I dolci

Le palle di Mozart che sono dolci tipici Salisburghesi. Si tratta di marzapane ricoperti di cioccolato.

Abbiamo già visto che la pasticceria austriaca usa molto il cioccolato.

La città di…

Ricordiamo Salisburgo è anche la città della Red Bull.

Dall’11 agosto 1945 è la sede del festival di Salisburgo, uno dei festival musicali di musica classica e di opera più importanti del mondo.

Dal 1997 la città è patrimonio dell’Unesco.

ARCHITETTURE CIVILI DI SALISBURGO

Castell Mirabell. È stata voluta dal un vescovo principe Wolf Dietrich von Raitenau perché aveva bisogno di spazio per i suoi 15 figli avuti da Salomé Alt. Infatti ha un giardino grandissimo. Salomé Alt si trasferì qui con tutti e quindici i figli. Oggi è sede del sindaco e vi si svolgono matrimoni. Ha una delle sale per nozze più belle del mondo. Si chiama Sala dei Marmi e qui ha suonato anche Mozart.

Alla fortezza di Hohensalzburg (Salisburgo alta) si arriva con una funivia. Da qui si gode di un bel panorama sulla città vecchia. Fungeva sia da baluardo difensivo sia da residenza del vescovo principe.

Ogni anno viene visitata da circa 1.000.000 persone ed secondo monumento più visitato dell’Austria (al di fuori di Vienna) dopo la basilica di Mariazell. È anche la sede del museo della fortezze e di quello delle marionette. Ci sono anche il museo delle marionette e un cannone che dava la sveglia ai salisburghesi. Il suo aveva da voi il suono che sembrava quello di un toro.

I vescovi principi erano i signori della città.

C’è un ponte con i lucchetti, detto anche ponte degli innamorati. Vi si può andare sia a piedi sia in bicicletta. Si tratta di uno dei tanti ponti che collegano le due parti della città, attraversata dal fiume Salzach. Questo fiume segna il confine con Freilassing, che si trova in Germania.

La parte che va dal Duomo al fiume è la città vecchia.

 

Fonti

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